Il progetto

Archivi del Teatro Regio

In occasione del quarantesimo anniversario della ricostruzione e inaugurazione del nuovo Teatro Regio (1973-2013), abbiamo compiuto una scelta tesa a realizzare qualcosa di concreto e duraturo. Festeggiare i quarant’anni del Regio significa in questa sede fornire al pubblico uno strumento facilmente accessibile per la conoscenza della storia del Teatro e la valorizzazione del patrimonio a essa legato.
Con il portale Archivi del Teatro Regio prende vita quello strumento.

La cronologia

All'interno del portale sono raccolte le informazioni dettagliate, giorno per giorno, dell’attività svolta a partire dal 1973, informazioni che saranno ovviamente integrate e aggiornate con il progressivo svolgersi delle manifestazioni. Sempre di più saranno fruibili le testimonianze visive e i documenti legati alla produzione del Teatro, restituendo nel modo più organico possibile l’offerta realizzata sul fronte artistico e le testimonianze fornite nell’ambito della comunicazione e della divulgazione.

I documenti

Distinte aree tematiche contengono le svariate tipologie di documenti archiviati. Testimoni portanti della storia del Regio sono le tavole originali di Benedetto Alfieri per la costruzione dell’antico Teatro, riprodotte insieme a un’approfondita descrizione nell’Encyclopédie di Diderot e d’Alembert. Incisioni e foto consentono di ripercorrere le vicende storico-architettoniche dell’edificio, fino all’incendio e alla riapertura.
È stato dato particolare rilievo al patrimonio librettistico, consistente in oltre cinquemila libretti d’opera e di balletto datati dal Settecento al primo Novecento. La produzione libraria del Teatro nonché i volumi e i periodici — a tema operistico, coreutico, musicale e non solo — trovano poi posto nella Biblioteca.
L’area Comunicazione raccoglie i materiali informativi pubblicati, correlati agli spettacoli e alle manifestazioni, utili anche a ripercorrere lo sviluppo dell’immagine coordinata.
Accanto all’archivio amministrativo segnaliamo i numerosi Fondi che nel corso degli anni sono stati raccolti dall’Archivio Storico del Regio in virtù di acquisizioni e donazioni pervenute da vari soggetti. Un ingente patrimonio tuttora in fase di analisi e inventariazione, ma che qui viene rappresentato per la prima volta in forma pubblica.